Tintura pigmentaria continua TPC
La tintura pigmentaria continua (TPC) è pensata per la tintura tessile ad alta produttività. Nel processo TPC con pigmenti STARPRINT TPC, la tintura viene applicata in modo continuo per tutti i tipi di fibre mediante foulard+rameuse (con o senza preasciugatura a infrarossi), con un bagno di tintura molto stabile e una pulizia del foulard che può essere effettuata con acqua. Inoltre, si evidenzia l’assenza di problemi di termomigrazione o sublimazione, la mancata comparsa di macchie su lycra e il raggiungimento di eccellenti solidità.
In pratica, il controllo del processo si basa su due leve: la stabilità del bagno e il comportamento del pigmento nella linea di applicazione. La formulazione include un antimigrante GP GAL AMP per tintura continua con pigmenti, che contribuisce alla stabilità del bagno, evita la formazione di schiuma e migliora l’uniformità e la solidità, favorendo una distribuzione più omogenea su tutta la larghezza del tessuto. Per il fissaggio, il legante acrilico auto-reticolante GP BINDER TPC eco per tintura pigmentaria continua offre una base ad alte prestazioni e una buona adesione sulle fibre sintetiche, con una formulazione priva di formaldeide.
Il flusso TPC si organizza come un processo in due fasi: impregnazione, asciugatura e polimerizzazione in rameuse, con possibilità di pre-asciugatura a infrarossi. Uno schema operativo tipico prevede asciugatura e polimerizzazione a 165°C (~2 minuti totali), con un punto chiave: non richiede lavaggio successivo e combina tintura e finissaggio nello stesso bagno in base alla formulazione e all’obiettivo.
Dal punto di vista industriale, la TPC si distingue per l’efficienza delle risorse: si ottiene un 99% di risparmio d’acqua, 65%-85% di risparmio energetico e riduzione delle acque reflue rispetto alle tinture convenzionali, mantenendo criteri di riproducibilità e un processo più “pulito”.